TRENTO: SOLIDARIETA’ ALL’OPERAIO MARCELLO DECARLI !

SOLIDARIETA’ ALL’OPERAIO MARCELLO DECARLI !

LA SALUTE DEI LAVORATORI NON HA PREZZO !

Non può rimanere inascoltato il grido dell’operaio Marcello De Carli di ieri mattina, incatenatosi presso i cancelli della Casa Civica RSA di San Bartolomeo: “Mi avete tolto la salute, il lavoro e la dignità, ma quando e dove morire di fame lo decido io!”

Marcello De Carli ha tutto il diritto di venire assunto stabilmente nel progettone tramite l’azione 10. Nel caso si voglia continuare ad ignorare questo suo diritto noi Slai Cobas saremo al suo fianco.

Riteniamo che Marcello De Carli abbia anche ragione nel porre l’accento sulle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori. Anche alla Civica di Trento ci sono lavoratori che rischiano la propria salute sul posto di lavoro e ai quali il direttore Chini e il presidente Paolazzi hanno il dovere di garantire condizioni adeguate!

Lo S.L.A.I. Cobas da più di un anno ormai si fa voce dei diritti di quei lavoratori che protestano contro la discutibile gestione delle norme per la sicurezza sul lavoro all’interno dell’A.P.S.P. Civica di Trento. Lo S.L.A.I. Cobas non ignora il persistente malessere, il caos, il disagio e le discriminazioni che regnano all’A.P.S.P. Civica di Trento.

Proprio perché si persiste nel non mettere mano ad un piano di riorganizzazione dei servizi con l’obiettivo di ridurre gli sprechi e di delineare le “vere priorità assistenziali”, i lavoratori dell’A.P.S.P. Civica di Trento continuano ad operare quotidianamente in difficili condizioni. Questo considerando che vi è perenne mancanza di personale e quindi difficoltà per la stesura dei turni e conseguentemente sovraccarico lavorativo, ritmi stressanti, che incidono negativamente sulla salute e sulle condizioni psico – fisiche dei lavoratori con conseguente disservizio anche nei confronti degli ospiti.

Ai lavoratori devono essere assicurate misure di sicurezza adeguate, così come, oltre al lavoro, devono essere assicurate allo stesso De Carli. Da parte nostra procederemo cercando di dare il nostro contriobuto ricercando il coinvolgimento delle forze politiche interessate e delle Autorità Competenti.

TRENTO, 05/05/2011

RSA S.L.A.I. COBAS Civica di Trento
E-MAIL: slaicobas-apspcivica@libero.it
http://www.slaicobastrentino.wordpress.com
cell.348/2448231- 333/2606455

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PIU’ SICUREZZA PER I LAVORATORI DELL’A.P.S.P. CIVICA DI TRENTO E PIU’ TUTELE PER I LAVORATORI INVALIDI

TRENTO, 11/04/2011

PIU’ SICUREZZA PER I LAVORATORI DELL’A.P.S.P. CIVICA DI TRENTO E PIU’ TUTELE PER I LAVORATORI INVALIDI

Da un’indagine eseguita dallo S.L.A.I. COBAS risulta che un gran numero di lavoratori, che da anni lavorano in casa di riposo, sono soggetti affetti da problematiche, spesso invalidanti, di tipo osseo – articolari e muscolo-scheletriche oppure soggetti a rischio.

Considerando le innumerevoli lamentele e segnalazioni di disagio pervenute ai nostri iscritti dobbiamo sottolineare come, negli ultimi anni, all’interno dell’A.P.S.P. Civica di Trento, ben poco si è mosso a favore di questi lavoratori.

A quanto pare, quello che il nostro datore di lavoro non vuole accettare è che i lavoratori purtroppo non sono tutti uguali, ma molti presentano un grado e/o un livello di difficoltà che non permette loro di poter svolgere, senza incorrere in un disagio anche rilevante, tutti i compiti previsti dalle proprie mansioni. Un dato questo confermato tra l’altro anche dalle continue malattie dei lavoratori.

Per il tipo di lavoro svolto, le condizioni di stress, il disagio degli orari e i carichi di lavoro, si determinano situazioni in cui, con l’andare del tempo,  il logoramento psico-fisico produce o accentua inabilità, patologie invalidanti  e malattie professionali.

RIDATECI I NOSTRI DIRITTI DI LAVORATORI
ALLA SALUTE!!!

Gli stessi lavoratori che si sottopongono a visita medico competente si vedono solo prescritti di dover utilizzare gli ausili meccanici. Ma cosa significa se già la normativa vigente prevede sempre l’obbligo dell’utilizzo degli ausili meccanici per le persone movimentate? E se già la normativa vigente prevede che alcune operazioni devono essere effettuate non con due operatori, ma addirittura con tre?

All’A.P.S.P. Civica di Trento a quanto pare mal si tollera il doversi accollare limitazioni e prescrizioni mediche che salvaguardino le residue capacità lavorative di lavoratori prima “spremuti” e poi eventualmente invitati ad “ignorare” le disposizioni mediche, con la paura di “impossibilità di adeguata ricollocazione” nel caso non arrivino sempre a portare a termine il lavoro loro richiesto.

Noi lavoratori dello S.L.A.I. COBAS abbiamo a cuore il bene comune e la qualità dei servizi erogati, in quanto trattasi di strutture “ad alto contenuto di lavoro umano”, perché di assistenza ai nostri “vecchi” e non si tratta di pezzi da produrre al minuto!

I LAVORATORI DELLA R.S.A. S.L.A.I.COBAS

E-mail: slaicobas-apspcivica@libero.it
Sito Web: http://www.slaicobastrentino.wordpress.com cell.348/2448231 – 333/2606455

FORMALIZZATA LA COSTITUZIONE DELL’RSA SLAI COBAS ALLA A.P.S.P. CIVICA DI TRENTO

Lo Slai Cobas ha formalizzato la costituzione della Rappresentanza Sindacale Aziendale nella A.P.S.P  Civica (Azienda Pubblica di servizi alla Persona – Casa di Riposo) di Trento. Il Responsabile Sindacale della rsa Slai Cobas nella APSP Civica è il Lavoratore Paolo Di Pino.

La rsa Slai Cobas, in linea con i principi generali del nostro sindacato, si impegnerà per tutelare gli interessi ed i diritti dei lavoratori, cosa impossibile oggi senza lavorare per spezzare il monopolio della rappresentanza dei sindacati confederali.

Da qui anche l’invito a tutti i lavoratori dela Casa Civica e del settore delle case di riposo della Provincia ad organizzarsi al di fuori dei sindacati collaborazionisti.

Paolo Di Pino cell. 3332606455

responsabile Slai Cobas RSA APSP Civica di Trento