FIAT POMIGLIANO / CRESCE MOBILITAZIONE OPERAI A RISCHIO LICENZIAMENTO PER SCADENZA CIG

Comunicato stampa

FIAT POMIGLIANO / CRESCE MOBILITAZIONE OPERAI A RISCHIO LICENZIAMENTO PER SCADENZA CIGS

STAMATTINA C’ERA ANCHE UNA DELEGAZIONE DELLE MOGLI DEGLI OPERAI AL FOLTO PRESIDIO DI SLAI COBAS IN OCCASIONE DELL’INCONTRO ALLA REGIONE. ALLERTATA L’UNITA’ DI CRISI

Dalle 10 alle 12.30 di stamattina si è svolto l’affollato presidio dei lavoratori della Fiat di Pomigliano e Nola indetto dallo Slai cobas sotto gli uffici della Giunta Regionale al Centro Direzionale di Napoli.

Già di buon’ora erano tra le più attive quelle del comitato delle mogli degli operai. Dalle donne la forte condanna della recente e strumentale proposta di alcuni imprenditori locali pomiglianesi di e la riproposizione della necessità di “ricostruire in progressione la mobilitazione e la speranza operaia”, a partire dalla Fiat, “quale unico argine alla disperazione”.

Nel contemporaneo incontro svoltosi con la Commissione delle Attività Produttive gli esponenti del sindacato di base hanno allertato l’Unità Regionale per gli interventi di crisi industriale che si è impegnata a sottoporre celermente la questione Fiat e le correlate problematiche occupazionali al presidente della Commissione Fulvio Martusciello, e a darne sollecita comunicazione a Slai cobas, a partire dall’emergenza della cassa integrazione in scadenza al 13 luglio per i 316 addetti al POLO LOGISTICO di Nola ed i 700 della PCMA MAGNETI MARELLI.

Slai cobas ha inoltre richiesto ai responsabili regionali tutti i dati relativi alla cassa integrazione ordinaria e straordinaria che Fiat Pomigliano fruisce da ben 25 anni e praticamente senza soluzione di continuità dal 1987 (data della cessione-regalo dell’Alfa Romeo alla Fiat); il rilascio in copia dei relativi “accordi Regionali di Programma” nonché una urgente audizione alla Commissione Regionale per le Attività Produttive ed al presidente della stessa affinché la Fiat risponda dei impegni presi in questi anni in merito alle innumerevoli promesse di rilancio produttivo e sviluppo occupazionale. Impegni ad oggi tutti disattesi e per i quali sono stati erogati in questi anni ripetuti e sostanziosi finanziamenti pubblici diretti, indiretti ed indotti.

A tal proposito Slai cobas ha fatto rilevare che “l’art. 41 della Costituzione indirizza le normative disciplinanti l’erogazione dei finanziamenti economici pubblici alle imprese private e i relativi vincoli e necessari programmi e controlli opportuni atti a consentire il in termini di utilità, valori e fini sociali del corrispettivo economico investito dalla Stato”.

Intanto si prepara una nuova iniziativa pubblica per fine maggio a Pomigliano ed il successivo inasprimento della lotta e della mobilitazione dei lavoratori in vista della scadenza della cigs del prossimo 13 luglio.

Slai cobas – coordinamento provinciale di Napoli – Pomigliano d’Arco, 8/5/2013

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in NEWS. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...