PRIMO CONGRESSO FAO – AUTISTI OPERAI

Il primo novembre abbiamo portato i saluti al congresso della FAO (federazione autisti operai). Abbiamo ringraziato la FAO per l’invito e crediamo sia necessario sviluppare i rapporti in modo costruttivo nella prosprttiva di andare a contribuire alla costruzione di un unico grande sindacato di classe dei lavoratori capaci di organizzare in modo coordinato ed integrato tutte le categorie al fine di contrapporre un blocco proletario e popolare alle offensive dell’avversario di classe e del capitale italiano, europeo ed internazionale.

Slai Cobas del Trentino slaicobastrentino@gmail.com cell 3482448231

riportiamo di seguito il comunicato FAO sul primo novembre

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primo resoconto congresso Federazione Autisti Operai

Federazione Autisti Operai

I° Congresso nazionale
Verona, 1-11-2012

Si è svolto oggi con successo il nostro I°Congresso. Vi hanno partecipato in una giornata intensa e ricca di interventi e proposte programmatiche, metodologiche ed organizzative, diversi compagni ed ospiti oltre a 30 ns.iscritti in rappresentanza della grande maggioranza dei Cobas appartenenti alla FAO e complessivamente di oltre 300 autisti operai del settore. Abbiamo nella introduzione rappresentato la estensione che la ns.O.S. sta iniziando ad avere, raggiungendo con azioni sindacali, sostegno a lavoratori, vertenze sindacali e legali, in 4 anni di attività, oltre 110 aziende di 13 regioni italiane.

Oggi pubblichiamo le tre mozioni finali di solidarietà.

Una diretta a solidarietà degli operai in lotta nelle varie cooperative della Lombardia, e segnatamente quelli della Ikea di Piacenza, che lottano con Si Cobas e sono colpiti dalla repressione, mozione che comprende anche alcune proposte rispetto a questo settore schiavistico.

Una diretta a solidarietà degli operai e dei cittadini e cittadine di Taranto e dell’ILVA, dove Slai Cobas per il Sindacato di Classe ha una forte iniziativa.

Una diretta a solidarietà delle mogli degli operai e delle operaie della Fiat di Pomigliano che stanno lottando insieme a Slai Cobas

Domani pubblicheremo un breve intervento di un autista operaio della ns.O.S., che rappresenta una estrema ed efficace comunicazione di sintesi del nostro lavoro e proposta.

Nei prossimi giorni e settimane:

pubblicheremo in video la parte introduttiva del Congresso compresi gli interventi di Slai Cobas per il Sindacato di Classe della Lombardia e di Slai Cobas del Trentino Alto Adige.
Pubblicheremo un pdf ristampabile con i materiali, le relazioni scritte ed i messaggi di saluti scritti per il Congresso.
Pubblicheremo infine un resoconto delle relazioni e del dibattito.
Le conclusioni del congresso con le modifiche allo Statuto e la costituzione di un nuovo coordinamento nazionale che sarà inizialmente di 7 componenti in luogo dei 4 precedenti, di cui 3 riconfermati, saranno rese pubbliche dopo un’assise conclusiva che si terrà sempre a Verona entro la fine di questo mese.

Nel congresso sono anche emerse proposte programmatiche per cui lottare, che qui inizialmente menzioniamo solo in sintesi:

riconoscimento del lavoro usurante degli autisti ed autisti operai 3° super in particolare
libertà di scelta degli autisti operai tra applicazione dell’art.11 e dell’art.11 bis del ccnl
obbligatorietà delle assicurazioni kasko senza alcuna franchigia a carico dei lavoratori se non per conclamate loro responsabilità penali nella conduzione del mezzo
riconoscimento congruo economico per le notti fuori, sia in servizio di guida che di posteggio
libertà di scelta se dare la disponibilità o negarla, al lavoro all’estero
definizione tariffaria dei servizi di trasporto merci, con un minimo da rispettare obbligatoriamente, per ogni tipo di servizio effettuato sul territorio nazionale e estero partente dal territorio nazionale, che tenga conto e possa garantire il rispetto della retribuzione contrattuale nazionale con pieno riconoscimento delle ore straordinarie effettuate, anche per limitarle ed estendere l’occupazione
abolizione dei cavilli per cui viene fatta ricadere sugli autisti la responsabilità di acquisire dati sulla durata del servizio di carico scarico presso i clienti delle loro ditte, di modo da aggirare la definizione per cui le attività di controllo delle attività di carico e scarico ed i relativi tempi, anche se di attesa, sono tempi di impegno lavorativo da retribuire, definizione di legge che va salvaguardata in ogni caso anche con l’abolizione ex lege delle norme aggiranti nei contratti territoriali confederali e aziendali.
per difendere l’occupazione in Italia nel settore degli autisti operai, tariffazione lavorativa minima europea uguale per tutti i paesi U.E. e sanzioni economiche ai Paesi, specie dell’Est, che mantengono costi di manodopera assolutamente inferiori a quelli dei paesi occidentali.

In questo senso dopo la riunione conclusiva del ns.Congresso entro la fine di questo mese, ci proporremo come elemento parte costutiva di un unico sindacato di classe nazionale del settore che comprenda anche gli operai della logistica e che si proponga come elemento parte costitutivo di una organizzazione europea del settore.

http://www.federazioneautistioperai.org/

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