RINNOVATO IL CCNL MULTISERVIZI E PULIZIE

riceviamo/condividiamo

invitiamo i lavoratori delle ditte del settore operanti nel Trentino

a mettersi in contatto con noi  n.cell. 3482448231

salicobastrentino@gmail.com

RINNOVATO IL CCNL MULTISERVIZI E PULIZIE,

CGIL-CISL-UIL RITROVANO L’UNITA’

AL RIBASSO E A RIMETTERCI SONO I LAVORATORI

Nazionale – mercoledì, 15 giugno 2011

Cgil, Cisl e Uil hanno firmato insieme a Confindustria, Coop e Confapi la

nuova ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale delle

Imprese Multiservizi e di Pulizia (nel settore sono occupati oltre 500 mila

lavoratori). L’ipotesi verrà “ufficializzata” in un prossimo incontro al

Ministero del Lavoro.

leggi tutto

 Che cosa prevede:

APPLICAZIONE DEL MODELLO CONTRATTUALE TRIENNALE: si tratta di un rinnovo

anomalo, il contratto in vigore doveva scadere solo a fine anno (31/12/2011)

ma hanno anticipato il rinnovo per rendere subito operativa la durata

triennale del contratto collettivo, sia per la parte salariale (invece dei

due anni), sia per la parte normativa (prima di quattro anni).

Paradossalmente il nuovo CCNL decorre dal 1/01/2010 e scade il 30/04/2013.

Una ipotesi di accordo che applica quanto previsto dal Protocollo sul

modello contrattuale del 22 gennaio 2009: anche la struttura della

contrattazione decentrata e gli aumenti salariali (applicazione dell’indice

IPCA), i sette mesi di tregua sindacale, sono stabiliti secondo le “nuove”

regole che smantellano la contrattazione collettiva nazionale.

Anche in questo caso, la CGIL accetta, nel rinnovare i CCNL, l’applicazione

delle regole stabilite da Confindustria, CISL e UIL.

CAMPO DI APPLICAZIONE DEL CCNL: il CCNL multiservizi diventa, anche, il

contratto nazionale dei lavoratori delle aziende cosiddette “global

service”, cioè del settore dei servizi di gestione e di manutenzione di

edifici pubblici e privati. Si tratta di una estensione e di nuovo incentivo

ai processi di esternalizzazione di servizi oggi interni ad aziende private

o enti pubblici.

WELFARE CONTRATTUALE: sempre nella linea del nuovo modello contrattuale si

rafforzano gli strumenti bilaterali (gestiti insieme dai sindacati firmatari

e padronato), vi è l’introduzione dell’assistenza sanitaria integrativa (dal

1° luglio 2013) con un fondo finanziato obbligatoriamente.

Si prevede la costituzione di Enti Bilaterali territoriali finanziati

attraverso una contribuzione obbligatoria raccolta tramite l’Inps.

CONTRATTAZIONE DECENTRATA: aumentano le opportunità per le aziende di

ottenere maggiore flessibilità contrattata “su misura” delle esigenze

padronali, le materie demandate a livello decentrato sono appunto: orario e

turnazione di lavoro, ore supplementari, modalità del regime di

flessibilità, “maggiore utilizzo della mobilità aziendale”, individuazione

di misure sull’assenteismo (?!), premio di produttività. In caso di assenza

di contrattazione decentrata è prevista la “una tantum” di 80 euro da

erogare nel mese di luglio del 2013.

SALARIO: l’aumento, applicando l’indice IPCA che non recupera tutta

l’inflazione, è di 70 euro a regime (1 aprile 2013) per un 2° livello,

diviso in quattro tranche con le seguenti scadenze: (VEDI TABELLA IN

VOLANTINO ALLEGATO)

PERMESSI L.104/92: diventa più complicato il diritto ai permessi per

l’assistenza disabili/handicap, l’azienda può sospendere e rimandare la

utilizzo dei permessi e possono essere stabiliti accordi aziendali in

deroga.

PART TIME: ore di lavoro supplementare sono retribuite come ore ordinarie,

la maggiorazione del 28% assorbe totalmente tutti gli istituti retributivi

indiretti e differiti, compreso 13° e TFR.

FLESSIBILITA’ DELL’ORARIO DI LAVORO: i limiti massimi di orario settimanale,

compreso lo straordinario, si calcolano sulla media dei 6 mesi, che

diventano 12 mesi tramite accordi aziendale o locali, e sempre di 12 mesi

per i lavoratori a orario multiperiodale. Anche il riposo settimanale

diventa flessibile: il periodo di riposo consecutivo settimanale è calcolato

come media in un periodo di 14 giorni (invece di 7 giorni).

MAGGIORAZIONE SABATO/6° GIORNO: la maggiorazione per il lavoro prestato

nella sesta giornata (25%) potrà non essere più riconosciuta se l’azienda

aumenta l’orario settimanale al lavoratore part time.

SCATTI DI ANZIANITA’: a parziale “risarcimento” del ritardo di due anni e

mezzo nel precedente rinnovo del CCNL, nel 2007 si era introdotta una nuova

voce in busta paga: l’EDAR – Elemento Distinto Aggiuntivo della Retribuzione

– pari a 20 euro per il 2° livello, ora questo viene spostato e unificato

con gli scatti di anzianità, ed in cambio di questa “fusione” l’anzianità

prevista per lo scatto unico passa da 3 anni ai 4 anni compiuti di lavoro

nel settore. L’EDAR sarà mantenuto solo per chi non ha ancora scatti, per

poi scomparire ed essere assorbito nell’anzianità al quinto anno di lavoro.

RESPINGERE L’IPOTESI DI RINNOVO

CONTRO IL NUOVO MODELLO CONTRATTUALE CHE PORTA MENO DIRITTI E SALARIO

DIFENDERE I DIRITTI ACQUISITI, CONTRASTARE FLESSIBILITA’ PADRONALE E PRECARIETA’

USB

httpwww.servizi.usb.it

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