PIU’ SICUREZZA PER I LAVORATORI DELL’A.P.S.P. CIVICA DI TRENTO E PIU’ TUTELE PER I LAVORATORI INVALIDI

TRENTO, 11/04/2011

PIU’ SICUREZZA PER I LAVORATORI DELL’A.P.S.P. CIVICA DI TRENTO E PIU’ TUTELE PER I LAVORATORI INVALIDI

Da un’indagine eseguita dallo S.L.A.I. COBAS risulta che un gran numero di lavoratori, che da anni lavorano in casa di riposo, sono soggetti affetti da problematiche, spesso invalidanti, di tipo osseo – articolari e muscolo-scheletriche oppure soggetti a rischio.

Considerando le innumerevoli lamentele e segnalazioni di disagio pervenute ai nostri iscritti dobbiamo sottolineare come, negli ultimi anni, all’interno dell’A.P.S.P. Civica di Trento, ben poco si è mosso a favore di questi lavoratori.

A quanto pare, quello che il nostro datore di lavoro non vuole accettare è che i lavoratori purtroppo non sono tutti uguali, ma molti presentano un grado e/o un livello di difficoltà che non permette loro di poter svolgere, senza incorrere in un disagio anche rilevante, tutti i compiti previsti dalle proprie mansioni. Un dato questo confermato tra l’altro anche dalle continue malattie dei lavoratori.

Per il tipo di lavoro svolto, le condizioni di stress, il disagio degli orari e i carichi di lavoro, si determinano situazioni in cui, con l’andare del tempo,  il logoramento psico-fisico produce o accentua inabilità, patologie invalidanti  e malattie professionali.

RIDATECI I NOSTRI DIRITTI DI LAVORATORI
ALLA SALUTE!!!

Gli stessi lavoratori che si sottopongono a visita medico competente si vedono solo prescritti di dover utilizzare gli ausili meccanici. Ma cosa significa se già la normativa vigente prevede sempre l’obbligo dell’utilizzo degli ausili meccanici per le persone movimentate? E se già la normativa vigente prevede che alcune operazioni devono essere effettuate non con due operatori, ma addirittura con tre?

All’A.P.S.P. Civica di Trento a quanto pare mal si tollera il doversi accollare limitazioni e prescrizioni mediche che salvaguardino le residue capacità lavorative di lavoratori prima “spremuti” e poi eventualmente invitati ad “ignorare” le disposizioni mediche, con la paura di “impossibilità di adeguata ricollocazione” nel caso non arrivino sempre a portare a termine il lavoro loro richiesto.

Noi lavoratori dello S.L.A.I. COBAS abbiamo a cuore il bene comune e la qualità dei servizi erogati, in quanto trattasi di strutture “ad alto contenuto di lavoro umano”, perché di assistenza ai nostri “vecchi” e non si tratta di pezzi da produrre al minuto!

I LAVORATORI DELLA R.S.A. S.L.A.I.COBAS

E-mail: slaicobas-apspcivica@libero.it
Sito Web: http://www.slaicobastrentino.wordpress.com cell.348/2448231 – 333/2606455

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...