SPETTACOLO TEATRALE DELLO SLAI COBAS CONTRO LA FIAT

 

NUOVA DENUNCIA DELLO SLAI COBAS CONTRO LA FIAT

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Scritto da redazione
Martedì 15 Marzo 2011 17:51
FIAT POMIGLIANO / PIANO-MARCHIONNE 

NUOVA DENUNCIA DELLO SLAI COBAS CONTRO LA FIAT

INTANTO FERVONO I PREPARATIVI PER LA MANIFESTAZIONE-SPETTACOLO CHE SI TERRA’ GIOVEDI’ 17 C.M. AL TEATRO GLORIA DI POMIGLIANO D’ARCO

Stamattina, presso la cancelleria del Tribunale di Nola – sezione Lavoro – gli avv.ti dello Slai cobas Arcangelo Fele e Daniela Sodano hanno depositato un ricorso contro la Fiat su mandato di 7 operai del reparto-confino di Nola chiedendo al giudice “l’accertamento della illegittimità della cigs protratta dal giugno 2009 ad oggi e la condanna della Fiat al reintegro dei lavoratori ed al pagamento del danno economico subito”.
Questa denuncia – che segue quella depositata lo scorso 3 marzo 2011 da altri 7 operai della Fiat Pomigliano – e a cui seguiranno ulteriori iniziative giudiziarie di analogo tenore, è relativa ai due periodi di cassa integrazione straordinaria (dal 16/11/2009 al 14/11/2010 il primo e dal 15/11/2010 al 17/7/2011 il secondo): in tali periodi la Fiat ha rispettato il criterio di “rotazione” tra cigs e rientri mensili al lavoro soltanto fino al mese di maggio 2010 collocando poi di fatto i ricorrenti in cassa integrazione a “zero ore”. “il comportamento aziendale contrasta con le garanzie previste dalla L. 223/91 e le modalità di rotazione tra tutti i lavoratori interessati alla “fungibilità” delle mansioni per i periodi di ripresa lavoro”. La discriminazione denunciata dallo Slai cobas conl’anomalo ricorso aziendale alla cigs a “zero ore” nei confronti di migliaia di lavoratori ex addetti alla produzione del modello “147” è derivata         dall’accordo-illegale relativo al piano-Marchionne e sottoscritto il 15 giugno 2010 tra Fiat-Fim-Uilm-Fismic.

La valenza “strategica” di queste prime cause-pilota è data dalla necessità di costruire <prima e non dopo> quei necessari “paracadute giudiziari di massa”, considerato che dai piani aziendali si desume la previsione della coincidenza  di Fabbrica Italia (realizzata in violazione dell’art.2112 del c.c.) con la trasformazione ad hoc di Fiat G. Vico in “fabbrica-fantasma” destinata in media prospettiva a “contenitore di migliaia di esuberi da sfoltire”.

Dopo lo sciopero generale dello scorso 11 marzo dei sindacati di base, e la progressione del contenzioso giudiziario  messo in atto dallo Slai cobas a supporto delle lotte dei lavoratori della Fiat contro il piano-Marchionne (che chiude e ridimensiona le fabbriche in Italia per lucrare con i titoli in borsa: gli annunciati 500 licenziamenti con mobilità dell’ex Ergom suonano ad ulteriore conferma dei prospettati licenziamenti di massa) giovedì 17 cm si terrà la manifestazione-spettacolo promossa dallo Slai cobas e che ha rticontrato l’adesione di innumerevoli gruppi ed artisti in appoggio delle “ragioni operaie”

Mercoledì 16 marzo, ore 15.30, presso il Teatro Gloria di Pomigliano incontro con la stampa di operai/artisti che presenteranno lo spettacolo:

“Nun te fa pecora ca ‘a fiat…    la resistibile ‘a scesa di Sergio” M.

Slai cobas Fiat Alfa Romeo e terziarizzate – Pomigliano d’Arco, 15/3/201

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