INFORTUNIO: RESPONSABILITA’ DATORE DI LAVORO

La Suprema Corte di Cassazione, V sez. penale, con sentenza nr.31357 dello scorso 26 agosto, ha stabilito che la responsabilità penale del datore di lavoro in caso di infortunio del lavoratore, non è esclusa dalla “designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione atteso che, la designazione non è equivalente ad una delega delle funzioni finalizzata all’esenzione dell’imprenditore da responsabilità per violazione delle norme in materia di sicurezza sul lavoro”.

Il caso ha riguardato un lavoratore che si è infortunato cadendo tra circa tre metri di altezza, per aver utilizzato una scala in muratura, presente in un cantiere edile, priva di corrimano.

Secondo gli Ermellini, il datore di lavoro è titolare di una “posizione di garanzia” nei confronti dei propri dipendenti e come tale, “quale diretto responsabile della sicurezza del lavoro, deve operare un controllo continuato e pressante per imporre che i lavoratore rispettino la normativa e sfuggano alla tentazione, sempre presente, di sottrarsi ad essa anche instaurando prassi di lavoro non corrette e foriere di pericoli”.

La colpa del datore di lavoro, continua la Corte, sarebbe esclusa solo in caso di comportamenti “abnormi” del lavoratore e cioè comportamenti “eccezionali ed imprevedibili” tali da non far ritenere la condotta del datore di lavoro come un antecedente, anche remoto, dell’evento dannoso, proprio in virtù dell’eccezionalità del comportamento del lavoratore”.

Infine, conclude la Corte, la presenza del delegato alla sicurezza sui luoghi di lavoro non esclude la responsabilità dell’azienda che, come ribadito, rimane l’unico garante della sicurezza nei luoghi di lavoro.

La nomina del delegato per la sicurezza non equivale a “delega di funzioni” cioè a “trasferire” ad altri quella posizione di garanzia che questi ordinariamente assume nei confronti dei lavoratori.

Tale posizione di garanzia, compete al datore di lavoro in quanto è a quest’ultimo che compete per l’obbligo di prevenire la verificazione di eventi dannosi connessi con l’espletamento dell’attività lavorativa.

http://www.lavoroediritti.com/2010/08/cassazione-in-caso-di-infortunio-sul-lavoro-il-datore-puo-rispondere-penalmente-anche-se-nellazienda-ce-il-delegato-alla-sicurezza/

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