dallo Slai Cobas Atipackaging Rovereto

HAI  ROTTO  I  C…  COLLEONI

 

Colleoni dice solo oggi apertamente ciò che in molti già sapevano e tenevano nascosto e che solo noi come cobas avevamo denunciato!!! Per gli operai dell’Atipackagin non è previsto un futuro lavorativo. La Cassa Integrazione è il primo passo a cui seguiranno  mobilità e licenziamenti. Chi ha acquistato Aticarta, ora Atipackaging, non era e non è mai stato un imprenditore, ma solo uno speculatore che ha svolto in modo perfetto la sua parte nel quadro dei processi di privatizzazione e smantellamento del polo fumo; questo anche grazie alla collaborazione e responsabilità dei politici (soprattutto di centro-sinistra) e delle organizzazioni sindacali (in prima linea la C.G.I.L.). Infatti, il sig. Colleoni ha dimostrato incapacità totale rispetto alla ricerca di nuove commesse, ma anche nel mantenimento tecnologico e produttivo della fabbrica. In poche parole, non ha speso un cent per investimenti e gli utili sono dovuti alla dismissione di terreni o altro. Anzi! S’è fatto prestare come Atipackaging dalle banche più di 9 milioni d’euro, ed invece che investirli in nuovi macchinari (promessi), li ha usati per finanziare la controllante Aticarta!! Bravo?!

 

Veniamo ora alla nostra situazione: bisogna in qualche modo dare un segnale forte e chiaro, perciò vorrei proporre, anzi propongo all’assemblea di prendere, e votare, ora, alcune decisioni, importanti e vitali:

1)      Indire con effetto immediato lo stato d’agitazione aziendale, e aprire una vertenza nei confronti della proprietà, ma anche della Provincia Autonoma di Trento, responsabili entrambi della situazione venutasi a creare in Atipackaging. In caso di apertura di procedura di mobilità affermare, anche nei confronti della Provincia, che deve rendersene garante, il diritto dei lavoratori Atipackaging ad una adeguata ricollocazione lavorativa. Proprio come questo diritto è stato già assicurato ai lavoratori della Manifattura tabacchi.  

2)      Votare l’immediata destituzione dell’attuale R.S.U., dimostratasi incapace, se non assente, nell’attuale situazione.

3)      Votare nuovi rappresentanti andando all’elezione di un Consiglio dei delegati di Fabbrica fatto da operai, non solo da iscritti che non rappresentano che la loro volontà, e quella padronale!!! E’ questo Consiglio che deve poter gestire, insieme agli operai, l’attuale situazione.

4)      Indire 15 minuti di sciopero ogni ora, ad oltranza, sino alla fine positiva della vertenza, sia nei confronti della Colleoni S.A. che nei confronti della Prov. Aut. di Trento!

5)      Chiedere comunque alla Colleoni S.A. e alla Prov. Aut. di Trento, l’integrazione al 100% dello stipendio durante la Cassa integrazione e l’eventuale Mobilità!!

 

La grave responsabilità politica e sindacale e la miopia, se non la menzogna, tenuta dai nostri politici e dalle organizzazioni sindacali, hanno portato nel giro di un quinquennio alla perdita di più di mille posti di lavoro  solo nel settore fumo!!

Tutto ciò è criminale!! Ancor più il fatto che ne siano coinvolte organizzazioni che a parole dovrebbero tutelare i lavoratori e invece, grazie alla loro connivenza, si sono cancellati migliaia di posti di lavoro, si sono cancellati diritti ottenuti con anni di battaglie e lotte del movimento operaio.

 

A tutti questi signori, vanno imputate le responsabilità politiche, sindacali, ed anche economiche della nostra situazione in Atipackaging, ma anche nelle altre realtà industriali che sono andate in fumo.

 

A tutti questi signori, chiediamo ora ciò che ci spetta di diritto,  vale a dire vivere dignitosamente, con un lavoro e uno stipendio dignitosi.

 

Oggi appare chiaro che C.G.I.L, C.I.S.L. e U.I.L., sono diventate un sindacato che non rappresenta più realmente gli interessi dei lavoratori!!! Anche a questi signori, che hanno avuto persino la spudoratezza di festeggiare l’ultimo giorno di lavoro in manifattura, chiediamo di andarsene a casa e non rappresentare mai più nessuno, vista la loro totale incapacità!!!

 

 

                                                                    Slai  Cobas  Atipackaging

 

Rovereto, 31 marzo 2008

Slai Cobas, via Bezzi 15

Cicl. in proprio.

 

 

Annunci

2 pensieri su “dallo Slai Cobas Atipackaging Rovereto

  1. Noi siamo stati sconfitti!!!
    Siamo stati licenziati e liquidati.
    Ha vinto Colleoni,ha vinto il piu’ furbo,il piu’ bravo.
    hanno vinto le organizzazioni sindacali.
    Ha vinto la politica del centro sinistra,che ha messo in vendita l’ATICARTA…..e potremmo continuare all’infinito.
    x le maestranze ATICARTA di Pompei
    Enrico Ursini

    • da noi veniva chiamota “la teoria del carciofo” ogni foglia un’azienda .
      si sono mangiati interi settori industriali ,prima consumando tanti finanziamenti publici per investimenti poi hanno chiuso e venduto tutto con appoggi di lobby politiche ,come diceva un pessimo mio collega ” sulla pelle dei lavoratori” SI SONO MANGIATI ANCHE IL TURZO DEL CARCIOFO.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...