PER IL PROGRAMMA DI EMANCIPAZIONE POPOLARE

PER IL PROGRAMMA DI EMANCIPAZIONE POPOLARE
EDIZIONE NR.1 – Venezia 25-04-2016 a cura di http://www. slaiprolcobas.eu/
DOPO 25 ANNI DA PRIVATIZZAZIONI, MAGGIORITARIO E CAPITALISMO LIBERISTA, HANNO CANNATO LORO ! NON SONO MEGLIO DEGLI ALTRI !
 
LA NOSTRA COSTITUZIONE INVECE HA DEI SANI PRINCIPI E BASI, REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO, PARI DIGNITA’, DIRITTO ALLA CASA ALLA SALUTE, SOVRANITA’ POPOLARE .
 
DIETRO LA DEMAGOGIA DELLA CRISI E L’ABBANDONO DA PARTE DI MOLTI, DEI VALORI DELL’EGUAGLIANZA E DEL PROGRESSO, UNA REALTA’ ANCORA UNA VOLTA BEN DIVERSA DALLE CANTILENE DEL REGIME E DEI PADRONI.
LA CLASSE OPERAIA C’E’ ECCOME ED E’ IN CRESCITA; LO STATO E LA SOCIETA’ SI REGGONO SU UNO SFRUTTAMENTO PARA-SCHIAVISTICO NELLA LOGISTICA E IN MOLTI CASI ANCHE NELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE MA ANCHE NEL LAVORO AGRICOLO STAGIONALE; PRECARIETA’ DIFFUSA E IL LAVORO NERO NELL’EDILIZIA, NEI SERVIZI, NEL TURISMO ED IN DIVERSI SETTORI: QUESTI SONO I DATI PRINCIPALI DI QUESTA IGNOBILE SITUAZIONE.
L’ATTACCO AI DIRITTI SINDACALI NE E’ L’ASSE FONDAMENTALE ! I PADRONI ED I SINDACATI CONFEDERALI, CGIL COMPRESA, PORTANO AVANTI UNA POLITICA DI RIDUZIONE E CONTROLLO DEI DIRITTI SINDACALI !
DIFENDERE I NOSTRI VALORI OPERAI, DIFENDERE IL PRIMO MAGGIO NELLA SUA VALENZA UNIVERSALE, CI PORTA INEVITABILMENTE A LOTTARE IN PROSPETTIVA POLITICA E SOCIALE:
 
· RIPRISTINO DELLA CONDANNA PENALE PER CHI VIOLA L’ART.8 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI (ART. 8.
DIVIETO DI INDAGINI SULLE OPINIONI)
· NESSUNA LIMITAZIONE AI DIRITTI SINDACALI E IMPEDIMENTO AI LIMITI DI CUI AI “PROTOCOLLI” DI PADRONI E CONFEDERALI
· DIFESA DELLA COSTITUZIONE ED ANNULLAMENTO DI TUTTE LE LEGGI SUL VOTO E SULL’ASSETTO DEL PARLAMENTO VOLUTE DAL REFERENDUM SEGNI IN POI, CON IL RITORNO AL PROPORZIONALE.
· ABOLIZIONE DELLE DEPENALIZZAZIONI DEI REATI INERENTI LA PERSONA E QUELLI COMPIUTI DAI PUBBLICI UFFICIALI, CARCERI SEPARATE PER GLI EX PARLAMENTARI E PUBBLICI UFFICIALI ARRESTATI.
· ABOLIZIONE DELLE LEGGI ANTIOPERAIE, DECRETI SACCONI, LEGGE FORNERO, JOBS ACT – ABOLIZIONE DELLE LEGGI CONTRO LE PENSIONI – RIPRISTINO DELLE ASSUNZIONI NEL PUBBLICO IMPIEGO – ASILI NIDO GRATUITI PER LE MADRI LAVORATRICI
· RIASSORBIMENTO IN MUNICIPALIZZATE DI TUTTE LE AZIENDE DI SERVIZI PRIVATIZZATE
· BLOCCO DI TUTTE LE GRANDI OPERE PER 30 ANNI, RISANAMENTO E RIUTILIZZO DEL TERRITORIO, DIFESA DEI BOSCHI DEL MARE DELLE MONTAGNE E DEI FIUMI, DIVIETO DI RIPETITORI RADIO OLTRE I 1.200 METRI DI ALTEZZA
· TRASPORTI GRATUITI PER STUDENTI PENSIONATI ED OPERAI-E NELLE FASCE ORARIE SCUOLA E LAVORO – RIDUZIONE DEI CANONI COMMERCIALI ED ABITATIVI DEL 50% CON CONGELAMENTO DEGLI AFFITTI PER 10 ANNI, REINTRODUZIONE DELL’EQUO CANONE E SEQUESTRO PER LE ABITAZIONI SFITTE DA OLTRE 2 ANNI
· LEGGE DI CONTROLLO POPOLARE E DI LIMITAZIONE PROGRESSIVA DELLE SPESE E TECNOLOGIE MILITARI – POTENZIAMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE E SUA TRASPARENZA POPOLARE
· LIMITAZIONE DELLE POSSIBILITA’ DI DARE APPALTI A DITTE FITTIZIE E LONTANE DAL LUOGO DI LAVORO – -·ABOLIZIONE DELLE FALSE COOPERATIVE DI PRODUZIONE E COSIDDETTE SOCIALI, CHE SONO EFFETTIVE IMPRESE DI PROFITTO CHE LIMITANO I DIRITTI DEI COSIDDETTI “SOCI LAVORATORI”
·ABOLIZIONE DELL’ART.11 BIS CCNL TRASPORTO MERCI SPEDIZIONI E LOGISTICA –
· PASSAGGIO DIRETTO PER LEGGE TRA AZIENDA USCENTE ED ENTRANTE IN OGNI APPALTO