email del COORDINAMENTO PROVINCIALE SLAICOBAS NAPOLI / POMIGLIANO cobasslai@libero.it

NESSUN CONTRIBUTO PUBBLICO ALLE IMPRESE CHE DELOCALIZZANO ED INVESTONO ALL'ESTERO
I LAVORATORI PAGHERANNO MONTAGNE DI EURO PER LA LINEA AD ALTA-VORACITA’ BRENNERO-VERONA. E’ UN’OPERA CHE, MENTRE DEVASTERA’ LA SALUTE DEI CITTADINI E L’AMBIENTE, INGRASSERA’ POLITICI, COSTRUTTORI, GRANDI IMPRESE E BANCHE
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NIENTE SOLDI PUBBLICI ALLE COOPERATIVE CHE SFRUTTANO E LICENZIANO I LAVORATORI
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BASTA CON
I SINDACALISTI
CORROTTI E' NECESSARIO COSTRUIRE UN NUOVO SINDACATO DEI LAVORATORI
Cari Compagni ed Amici
Abbiamo cercato di impostare il blog in modo da contribuire all’informazione, alla denuncia di particolari situazioni lavorative, alla formazione, alla solidarietà di classe.
In questo senso abbiamo voluto concepire il blog come uno strumento al servizio della difesa dei proletari e dei lavoratori ed abbiamo cercato in queste prime settimane di pubblicare materiali (notizie, volantini, documenti ecc.) che potessero servire a sviluppare idee, competenze, organizzazione ed opposizione.
Pensiamo che il blog se da un lato deve porsi al servizio di un processo collettivo, dall’altro a sua volta deve venire costruito in un processo collettivo. Un blog di questo tipo ha tanto maggiore senso quanto più contribuisce a stimolare e valorizzare la partecipazione e gli apporti del compagni e dei lavoratori. Non viviamo più nel ventesimo secolo e questo vuol dire che i lavoratori hanno orami accumulato enormi competenze nei campi più disparati, il problema è che queste conoscenze vengono prevalentemente coltivate in modo individuale e spesso individualistico, non vengono socializzate e tradotte in un processo costituente di una nuova collettività. Senza cultura proletaria non ci può essere un reale movimento di trasformazione sociale e politico, ma questa cultura non va inventata dal nulla, quanto costruita attraverso un processo di generazione collettiva. Una cultura innovativa capace di unificare e ricomporre i lavoratori può diventare una forza in grado di cambiare il mondo.
Per quanto ci riguarda vi chiediamo di costruire il blog insieme a noi rendendolo tra l’altro uno strumento utile per la difesa dei lavoratori. Tramite il blog altri lavoratori potranno entrare in rapporto con lo slai cobas del Trentino scegliendo liberamente il livello di questo rapporto. Apposite pagine del blog sono quindi destinate alla pubblicazione, alla segnalazione ed alle denunce, alle richieste d’informazione ecc.
Ormai i blog stanno diventando un mezzo di comunicazione e di dibattito capace di concretizzarsi nella formazione di reti di relazioni, iniziative collettive e movimenti. Speriamo di non essere da meno di tanti politici di potere, di tanti servi intellettuali e vip, di tanti esponenti di una ‘sinistra’ marcia. Tutte queste bande di privilegiati e parassiti usano utilmente il web vecchio e nuovo al servizio degli interessi di una parte ristretta della società. Spetta ai proletari, ai lavoratori ed agli strati popolari usare tutti i mezzi di comunicazione in modo competente e creativo al servizio degli sfruttati.
I sindacati confederali sono irreversibilmente corrotti. Gli apparati dei sindacati confederali sono ormai indissolubilmente legati al capitale finanziario. I sindacalisti si riciclano nelle burocrazie dello stato, nelle finanziarie, nelle imprese cooperative, nei servizi alle imprese, negli uffici padronali delle “relazioni sindacali”, negli enti no-profit, nelle cooperative, nei partiti di potere.
Dentro i sindacati confederali ci sono ancora immense energie di lotta che vanno difese, salvaguardate ed indirizzate verso la costruzione di un nuovo sindacato dei lavoratori capace di opporsi all’offensiva dei governi di centro-destra e di centro-sinistra e di far avanzare la lotta contro i padroni, le banche, le burocrazie statali, il capitalismo di stato ed il capitale europeo ed internazionale.
Lo slai-cobas lavora, insieme a tanti altri lavoratori di diverse appartenenze, per la costruzione di un nuovo sindacato capace di rappresentare realmente gli interessi degli operai, dei disoccupati, dei precari, dei lavoratori svantaggiati, degli strati popolari.
Lo Slai Cobas è un sindacato nazionale inter-categoriale quindi possono far parte dello Slai Cobas lavoratori di tutte le categorie.
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maria giovanna detto
salve sono una donna di 45 anni,da 10 anni lavoro in un’azienda come exstra della mia zona zona ..da un paio di anni una specie di vice direttore aveva delle mire su di me nn vedendosi considerato l’anno scorso ha cominciato ad attaccarmi in vario modo una di questa…mi è caduto un cestino di pane ed ha pensato bene di urlarmi”porcoo disco le devo dire io come sparekkiare??” ha preso un panino e l’ha laciato ….fino a l’anno scorso son stata l’ultima persona ad aver lavorato,quest’anno hanno preso altri exstra a me nn mi hanno più chiamato…..dopo 10 anni lo possono fare?? anche se sono exstra…cosa posso fare?? il mio cell xxxxxxxx
grazie anticipatamente della risposta
cordiali saluti giovanna
COSTA detto
cari amici,sono lavoratore di una coop di bari con ctr. P/T di 24 h sett.assunto l’ 1.5.08 a tempo indet. come op. 1°liv. con ctr imprese di pulizia.Ho 59 anni!!!Gli accordi all’atto dell’assunzione,prevedevano la sistemazione in full-time a breve. Nonostante le continue richieste, non mi hanno mai trsformato il ctr. nonostante TUTTI, dico TUTTI i lavoratori della coop sìano con contratto P.T. ma NESSUNO, dico NESSUNO, lavori solo le 104 ore mensili; ci sono colleghi che adirittura arrivano a farne circa 200, o forse oltre. Ho una situazione famigliare molto difficile a causa di una neoplasia di mia moglie e l’esigenza di avere un ctr F.T. sia per motivi economici che pensionistici, ma queste ragioni non interessano la coop. Sto cercando di rivendicare qualcosa anche perchè, l’extra orario che secondo contratto a noi non spetta come straordinario sino a 250 ore, ci viene riconosciuto in busta, senza quantità delle ore svolte, sotto la voce di “SERVIZI INTEGRATIVI” e l’eccedenza delle 250 ore massime previste, non ci vengono pagate col 50% di maggiorazione!!! Poichè ho necessità di lavorare, subisco, perchè se tenti di far valere i tuoi diritti, ti diminuiscono al minimo contrattuale le ore di lavoro per punizione e muori di fame con 700 € al mese. A luglio, per aver rinnovato la mia richiesta di full-time, sono stato “PUNITO” con un turno orario da brividiper agosto: DAL 12 AL 21 AGOSTO, 10 GG. DI LAVORO ININTERROTTO, SABATI, DOMENICHE E FERRAGOSTO COMPRESI, PER COMPLESSIVE 81 ore!!! (il giorno 19 doppio turno per 10 ore totali!) alla faccia del lavoratore P.T.!!! Vi chiedo, è giusto tutto questo??? ma soprattutto, è possibile che una coop. abbia solo lavoratori P.T.???
Vi prego, datemi una risposta, sono stanco di essere piegato, umiliato, trasformato, ricattato e quant’altro….un abbraccio da COSTA.
_____ detto
sono un autotrasportatore operante presso una ditta ___ e tengo a segnalarvi che io insieme ad un mio altro collega e cosi come in precedenza è già successo ad altri colleghi siamo destinati a perdere il posto di lavoro ovviamente tutto questo grazie anche all’ausilio dei sindacati che purtroppo ai giorni di oggi non prendono più le difese dei lavoratori ma dei datori di lavoro per ovvi e disonesti mnotivi che suppongo dovreste esserne a conoscenza. ora ci vediamo costretti a passare all’attacco con delle varie denunce ma visto che ci rendiamo conto che siamo poco tutelati dalle varie istituzioni vi chiediamo se possibile da parte vostra un consistente sostegno nell’affrontare questa situazione a dir poco balorda.Certi di un vostro tempestivo ed efficace aiuto aspettiamo vostre notizie e consigli utili per potervi contattare anche personalmente.___
xxxxxxxxxx detto
Buon giorno, lavoro in una struttura pubblica che viene appaltata a ditte private. Rientrata dalla maternità a maggio us, sono stata demansionata, mi hanno tolto una parte dello stipendio denominata una tantum, continuano a cambiare l’orario di lavoro giornaliero e mi hanno tolto tutte le mansione precedentemente acquisite, non rispettando nemmeno le mansioni del mio livello nel contratto nazionale, Il sindacato al quale sono iscritta temporeggia.
Anonimo detto
va tutto bene ciò che dite ma….. la fame e lo spettro di essere licenziati senza mantenere la famiglia con una solo salario e da 50 anni a questa parte che ha sempre vinto la casta
c’è una evasione radicata, che anche chi ruba alla giustizia umana è fregato. quindi dico chi non è contro di me è con me quindi anche la fiom è con noi.